Amundi cerca rendimenti e protezione in una fase di rallentamento congiunturale

Gli esperti di Amundi reputano ora i rendimenti obbligazionari più interessanti, ma consigliano prudenza nell’azionario e propendono per un approccio diversificato riguardo agli attivi reali (materie prime e oro)

 

È questo lo scenario disegnato dagli esperti di Amundi, secondo i quali l’outlook economico potrebbe peggiorare: un rallentamento dell’inflazione negli Stati Uniti, ma su livelli ben al di sopra degli obiettivi della Federal Reserve nel breve termine, con le banche centrali, tra cui quella USA e la Bce, che mantengono un assetto restrittivo.

I manager di Amundi, alla luce delle interessanti valutazioni dei Treasury decennali, ritengono che i titoli di Stato possano fornire una certa protezione. Occorre, al contempo, mantenere un approccio attivo che preveda anche mosse tattiche in un contesto di tassi d’interesse più alti per un periodo più lungo.

In quest’ottica, reputano positivo il quadro complessivo relativo ai segmenti di elevata qualità, come le obbligazioni societarie Investment Grade (IG) USA. Maggiore prudenza, invece, per il segmento high yield.

Riguardo alle azioni, le stime sui profitti negli Stati Uniti e in Europa non sembrano riflettere totalmente il peggioramento del contesto economico.

La sensazione è che lo scenario prossimo possa dipendere da quanto le banche centrali siano disposte a mantenere il piede sul freno delle economie pur di riportare l’inflazione sotto controllo, tenendo inoltre conto del fatto che i driver della congiuntura sono diversi negli Stati Uniti e in Europa. Resta il fatto che le banche centrali ridurranno lo slancio economico, penalizzando i titoli più vulnerabili nell’azionario e nel credito.

“Riteniamo che le obbligazioni e il credito di qualità elevata siano ora da mantenere nei portafogli mentre è opportuno un approccio diversificato riguardo agli attivi reali (materie prime, oro). Vanno cercati rendimenti nelle aree che possono offrire protezione in un contesto di rallentamento congiunturale e, al contempo, fornire rendimenti corretti per l’inflazione”, concludono i manager di Amundi.

 

 

Fonte:www.reuters.com