Borsa Milano: bene Tim e Intesa, giù Fineco. Pressione sui Btp

Avvio di settimana in ribasso per Piazza Affari e le altre piazze europee dopo una settimana impegnativa caratterizzata da importanti dati macro, banche centrali e trimestrali delle large cap americane

 

Lato bond, resta alta la pressione sui titoli di Stato Ue dopo la decisione della Bce e i dettagli sulla riduzione del bilancio dell’Eurosistema, con il rendimento del Btp decennale sopra il 4,1%.

“C’è bisogno di riprendere fiato”, scrive sul nostro sito Fabrizio Barini di Integrae Sim. “Dopo un rally iniziato nel mese di dicembre scorso che ha portato, ad esempio Piazza Affari, a recuperare tutto il terreno perduto nel corso del 2022, i mercati potrebbero avere la necessità di una “salutare” pausa di riflessione”.

“Se così non fosse – aggiunge – basterebbe probabilmente un dato apparentemente inferiore alle aspettative, per portare a una brusca correzione. I cigni neri del 2022 non sono infatti svaniti, semplicemente gli investitori si aspettano che non siano più una minaccia per l’economia: ovvero aumento dell’inflazione e crisi economica che avrebbero dovuto portare, nel 2023 alla tanto temuta stagflazione”.

Tra i titoli milanesi, ancora positiva Telecom Italia (BIT:TLIT) con la società che decidendo il da farsi sull’offerta non vincolante ricevuta la scorsa settimana dal fondo Usa Kkr.

Positive anche Intesa Sanpaolo (BIT:ISP) e UniCredit (BIT:CRDI), sulle quali molte banche d’affari hanno alzato il rating a Buy dopo i conti trimestrali e annuali oltre le attese del mercato.

 

Fonte:www.reuters.com