Borse caute, gas verso i 50 euro ad Amsterdam

I listini europei aprono l’ultima seduta della settimana in modo prudente. Ad Amsterdam continua a scendere il prezzo del gas. La prossima settimana attesa per le decisioni delle banche centrali

 

Partenza nel segno della prudenza per le Borse europee. Il Ftse Mib di Piazza Affari guadagna lo 0,2% (con Tim in calo dell’1%) mentre gli altri listini del Vecchio Continente viaggiano poco sopra la parità. Intanto, sul Ttf di Amsterdam, il prezzo del gas continua a scendere ed è poco lontano dai 50 euro al megawattora.

Nel quarto trimestre 2022 il Pil americano è cresciuto del 2,9% su base annua, superando le previsioni di un rialzo del 2,6%. La spesa dei consumatori è aumentata del 2,1%, inferiore al dato del 2,3% del terzo trimestre e alle previsioni di un aumento del 2,5%. Rimanendo sempre in tema di dati Usa, oggi sono in arrivo i dati sui redditi personali e le spese per i consumi di dicembre, sui compromessi delle case, sempre di dicembre, e la lettura finale della fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan di gennaio. La prossima settimana a Wall Street sono in programma i conti trimestrali di Apple e Amazon. Sempre la prossima settimana, inoltre, sono previste le decisioni di politica monetaria di Federal Reserve e Banca centrale europea.

Per quanto riguarda il mercato indiano, da segnalare la vicenda che ha coinvolto il gruppo Adani, di proprietà di Gautam Adani, l’uomo più ricco dell’Asia. Dopo un’inchiesta di una società d’investimento statunitense (Hindenburg) che ha portato alle accuse di frode, le azioni del gruppo sono scese del 15% sulla Borsa di Bombay con conseguente sospensione della quotazione. La controllata Adani Total Gas era scesa del 20% e già sospesa.

Sul mercato valutario, l’euro è scambiato a 1,0895 dollari (ieri in chiusura a 1,09) e a 141,4 yen (141,75), mentre il dollaro/yen è a 130 (130,5). Il petrolio è stabile: il Wti, contratto di marzo, registra un +0,19% attestandosi a 81,16 dollari al barile. Infine il gas segna ancora il passo: il future di febbraio si attesta a 52,7 euro al megawattora (-3,7%).

 

 

Fonte:www.financialounge.com