Borse deboli, a Wall Street deludono i conti di Tesla

Borse deboli, a Wall Street deludono i conti di Tesla

Avvio deludente per i principali listini del Vecchio Continente, con gli investitori che attendono le riunioni di Bce e Fed per valutare l’entità dei rialzi dei tassi di interesse. Euro in rialzo sul dollaro, poco mosso il petrolio

 

Le Borse europee iniziano la giornata di contrattazioni sotto la parità, in linea con i futures di Wall Street, dopo che i dati di Tesla e Netflix hanno deluso gli investitori. A Milano il Ftse Mib segna -0,09%, il Dax di Francoforte -0,33%, il Cac 40 di Parigi -0,16%, l’Ibex 35 di Madrid +0,32% e il Ftse 100 di Londra +0,20%.

Il colosso di Elon Musk, Tesla, nel secondo trimestre del 2023 ha fatto registrare una crescita degli utili e ha battuto le attese a livello di fatturato (24,93 miliardi di dollari rispetto alle stime di 24,48 miliardi), ma a deludere gli investitori sono i margini di profitto e l’outlook, con il titolo che ha chiuso in calo del 4%. In discesa anche il titolo di Netflix, dopo la stretta sulla condivisione delle password, che ha perso il 7%, con i ricavi che nel terzo trimestre hanno raggiunto quota 8,52 miliardi, circa 150 milioni in meno del consensus.

L’attenzione resta per le banche centrali, con le riunioni di Fed e Bce la prossima settimana. La stretta monetaria della Bce dovrebbe proseguire nel meeting del 27 luglio, con un ulteriore aumento dei tassi di 25 punti base. Anche la Fed dovrebbe continuare con un rialzo di un quarto di punto percentuale, forse l’ultimo aumento dell’attuale ciclo di inasprimento della politica monetaria della banca centrale Usa.

Per quanto riguarda il versante valutario, l’euro sale nei confronti del dollaro e scambia a 1,12084, in attesa di alcuni dati macro. Dagli Usa è atteso il dato sulla fiducia delle imprese manifatturiere a luglio e le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione. Dall’Eurozona è previsto l’indice preliminare sulla fiducia dei consumatori a luglio. Senza grandi movimenti il petrolio, con il Wti che tratta a 75,33 dollari al barile (+0,05%), mentre il Brent scambia sotto quota 80 dollari al barile, a 79,51 dollari (+0,06%). Lo spread apre in rialzo a 166 punti, con il rendimento del decennale italiano stabile al 4,07%.

 

 

Fonte:www.financialounge.com