Borse europee in rosso dopo la Fed, oggi è il turno della Bce

Listini in negativo all’indomani delle decisioni della Fed sui tassi d’interesse e soprattutto dopo le previsioni economiche del governatore Powell. Oggi attesa per la Bce e per le parole di Christine Lagarde

 

Avvio in rosso per le Borse europee dopo la riunione della Federal Reserve: l’indice Ftse Mib di Piazza Affari cede lo 0,6%, il Dax lo 0,8% e il Ftse 100 di Londra cede lo 0,6%.

Ieri gli indici di Wall Street hanno chiuso in ribasso. A deprimere i mercati non è stato il rialzo di 50 punti base dei tassi deciso dalla Federal Reserve, che era ampiamente atteso, ma sono state le previsioni della stessa Fed. Secondo il governatore Powell, l’outlook economico resta incerto e per ridurre l’inflazione servirà un “periodo prolungato” di crescita lenta, anche se la Fed non prevede una recessione. I banchieri della Federal Reserve hanno alzato le previsioni del picco dei tassi al 5,1% dalla precedente previsione del 4,6% (attualmente i tassi sono al 4,25-4,50%).

Nella giornata di oggi gli occhi sono puntati sulla Banca centrale europea, che come la Fed si trova a dover contrastare l’inflazione in un contesto economico già complesso e con una recessione incombente. Anche in questo caso le attese dei mercati sono per un rialzo di 50 punti base, ma come accaduto per gli Usa, l’attenzione sarà concentrata sulle parole della presidente Christine Lagarde sulle previsioni economiche e sulle prossime mosse di politica monetaria. In giornata è in programma anche la decisione sui tassi della Banca d’Inghilterra.

La Borsa di Tokyo è leggermente scesa in chiusura. L’indice Nikkei ha perso lo 0,37% a 28.051 punti. In Cina torna a preoccupare l’aumento dei contagi Covid: Shanghai perde lo 0,25%, mentre l’Hang Seng di Hong Kong cede l’1,5%.

Sul mercato valutario, l’euro vale 1,0651 dollari da 1,0658. In calo il prezzo del petrolio all’indomani dell’inaspettato rialzo delle riserve Usa: il future gennaio sul Wti cede l’1% a 76,51 dollari al barile, mentre il contratto febbraio sul Brent perde lo 0,8% a 82,04 dollari. Il prezzo del gas naturale ad Amsterdam sale del 2,3% a 134,5 euro per megawattora.

 

 

Fonte:www.financialounge.com