Borse europee in verde. Ubs richiama l’ex Ad Ermotti

Avvio in verde per i principali listini del Vecchio Continente. Sergio Ermotti torna alla guida di Ubs e il titolo della banca svizzera apre in rialzo (+2%)

 

Le Borse europee iniziano la giornata in positivo, con i timori degli investitori per nuovi stress finanziari in diminuzione: a Milano il Ftse Mib apre a +0,60%, il Dax di Francoforte a +0,68%, il Cac 40 di Parigi a +0,73%, l’Ibex 35 di Madrid a +0,50% e il Ftse 100 di Londra a +0,33%. La Borsa di Tokyo archivia la giornata col segno più, in controtendenza con i listini Usa, spinta dai titoli tech: l’indice Nikkei chiude a +1,33%.

Intanto, Ubs torna al centro dell’attenzione questo mercoledì, dopo che il colosso bancario svizzero ha nominato l’ex Ceo Sergio Ermotti come suo prossimo amministratore delegato, il quale ha avuto l’incarico di guidare l’integrazione di Credit Suisse. Ermotti, attuale presidente di Swiss Re, è stato amministratore delegato dal 2011 al 2020 e sostituirà l’attuale amministratore delegato Ralph Hamers dal 5 aprile.

Sul fronte macro, oggi sono attesi gli indici di fiducia in Germania e Francia, mentre a Piazza Affari saranno diffusi i conti di Buzzi Unicem e Technogym.

Sul fronte valutario, il cambio euro/dollaro resta in area 1,08. Stabile il petrolio, con il Brent scadenza maggio che scambia a 79 dollari al barile, in leggero progresso (+0,5%). Piatto anche il gas naturale che ad Amsterdam tratta a 43 euro per megawattora. Lo spread apre in calo a 183 punti, sale il rendimento del decennale al 4,15%.

 

 

Fonte:www.financialounge.com