Borse europee partono in parità. In Cina Zhongzhi fallisce

Borse europee partono in parità. In Cina Zhongzhi fallisce

Fallisce il colosso Zhongzhi, arrestato direttore di Evergrande

 

Partenza intorno alla parità per le Borse europee nella prima seduta della settimana. Piazza Affari apre incerta, nonostante il buon avvio di Amplifon (+2,6%) mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 170 punti base (rendimento Btp 3,88%). Poco sopra la parità il Dax di Francoforte, mentre la Borsa di Parigi cede lo 0,1%.

Gli effetti della crisi immobiliare continuano a farsi sentire in Cina. Zhongzhi, colosso delle gestioni patrimoniali, ha presentato la dichiarazione di bancarotta, accettata dal Tribunale di Pechino. Lo riporta Bloomberg, che sottolinea come Zhongzhi abbia confermato di non avere risorse per ripagare i debiti. Il gruppo gestisce un patrimonio superiore ai 140 miliardi di dollari. Lo scorso novembre la società si era dichiarata insolvente per 64 miliardi di dollari.

Sempre in Cina, arriva un’altra tegola per il gigante del mercato immobiliare Evergrande. Evergrande New Energy Vehicle (Nev), la controllata delle auto elettriche in default dal 2021, avrebbe inviato una nota alla Borsa di Hong Kong nella quale riferisce dell’arresto del suo direttore esecutivo Liu Yongzhuo. Il titolo, scambiato alla Borsa di Hong Kong, ha perso il 23% prima della sospensione.

In Europa, sono attesi in giornata ordini e produzione industriale in Germania, mentre mercoledì e giovedì sarà la volta di Francia e Italia. Negli Usa c’è attesa per la pubblicazione del dato sull’inflazione, in arrivo venerdì. Nel frattempo Democratici e Repubblicani hanno annunciato di aver raggiunto un accordo sul debito federale per evitare lo shutdown, la parziale sospensione delle attività pubbliche.

Sul valutario, l’euro resta su quota 1,094 dollari (da 1,097 al closing di venerdì) e scambia a 157,98 yen, mentre il cambio dollaro/yen si attesta a 144,35. È in ribasso il petrolio, con il Brent Marzo a 77,81 dollari al barile (-1,2%) e il Wti di pari scadenza a 72,9 dollari (-1,23%). In calo anche il gas naturale scambiato ad Amsterdam a 33,475 (-3,1%).

 

 

Fonte:www.financialounge.com