Borse in calo dopo il nuovo aumento dei tassi da parte della Fed

Partenza cauta per i listini europei all’indomani dei rialzi decisi dalla Federal Reserve per contrastare l’inflazione. Oggi la decisione della Banca d’Inghilterra sui tassi di interesse

 

Avvio debole per le Borse europee nella prima seduta post rialzo della Fed. I listini europei, nelle prime battute, viaggiano poco sotto la parità, con Parigi e Milano che, per qualche momento, sono riuscite ad andare in positivo. Londra maglia nera in Europa, in calo dello 0,4%.

L’Europa segue l’andamento in calo di Wall Street dopo l’aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Gli indici principali della Borsa Usa, dopo che la Fed ha aumentato i tassi di 25 punti base portandoli al 5% (livello più alto dal 2007), hanno chiuso in calo di circa l’1,6%. A preoccupare i mercati sono state le parole di Jerome Powell, il quale ha dichiarato di ritenere improbabile un taglio dei tassi nel 2023. Inoltre, Janet Yellen, segretaria al Tesoro, ha appesantito il clima sui mercati, spiegando che il governo non sta valutando l’estensione della garanzia sui depositi bancari oltre i 250mila dollari.

Nella giornata di oggi, sempre in tema di politica monetaria e inflazione, sono attesi i rialzi delle banche centrali di Svizzera, Norvegia e Inghilterra. Quest’ultima, in particolare, si trova a dover contrastare un’inflazione che al momento non dà segnali di rallentamento.

Nel frattempo, in Asia, la Borsa di Tokyo chiude in ribasso (Nikkei -0,2%) in scia a Wall Street. In rialzo, invece, la Borsa di Hong Kong (+2% a poco dalla chiusura) e quella di Shanghai, che ha chiuso a +0,64%.

Per quanto riguarda le materie prime, prosegue il calo del petrolio. Il Wti cede lo 0,8% a 70 dollari al barile, mentre il Brent scende a 76 dollari al barile. Riprende quota l’oro (+1,7%) a 1.983 dollari l’oncia.

 

 

Fonte:www.financialounge.com