Borse in rialzo in attesa del dato sull’inflazione Usa in uscita in settimana

Le Borse europee, in attesa della pubblicazione di giovedì del dato sull’inflazione americana di dicembre, aprono la settimana in positivo. Stellantis in evidenza

 

Avvio di settimana positivo per i listini europei: Piazza Affari e Francoforte aprono in verde (+0,2%), insieme a Londra, mentre Parigi rimane intorno alla parità. Sul listino milanese apre in positivo Stellantis (+0,5%) in seguito all’accordo con Element 25: il gruppo australiano fornirà solfato di manganese monoidrato ad alto grado di purezza per la produzione di pacchi batteria destinati ai veicoli elettrici.

Nella settimana appena iniziata l’attenzione dei mercati è concentrata sul dato relativo all’inflazione americana di dicembre in uscita giovedì. Dopo la frenata dei mesi scorsi, gli investitori vogliono capire se c’è spazio per un atterraggio morbido dell’economia. Le attese sono per un rialzo del 6,5% contro il +7,1% di novembre. Nello stesso giorno è previsto il dato sui sussidi di disoccupazione settimanali, sempre negli Usa.

Nel frattempo sui mercati asiatici si registrano ancora rialzi dovuti alla riapertura delle frontiere decisa dal governo cinese. L’indice Hang Seng di Hong Kong segna un aumento dell’1,8%, mentre Shanghai ha chiuso in rialzo dello 0,58%. Un andamento che porta l’indice Msci, relativo ai mercati emergenti, in area rialzista dopo un recupero del 20% dai recenti minimi. Tuttavia, l’andamento dei casi Covid in Cina preoccupa l’Oms dato che le autorità cinesi potrebbero sottostimare le vittime dovute alla nuova ondata di Covid. In tema di mercati emergenti, da seguire l’evolversi della situazione dopo l’assalto al Parlamento in Brasile da parte dei sostenitori dell’ex presidente Bolsonaro. A Tokyo, l’indice Nikkei ha chiuso la prima seduta della settimana in rialzo dello 0,59%.

Sul fronte dei cambi, l’euro si è rafforzato sul dollaro portandosi a 1,0688 dollari (da 1,0599 dollari della chiusura di venerdì). Continua a salire anche il petrolio, che beneficia delle riaperture in Cina: il Wti, contratto di febbraio, passa di mano a 75,22 dollari in rialzo dell’1,97%, mentre il Brent del Mare del Nord, contratto di marzo, a 79,84 dollari al barile, su dell’1,27%. Infine, sale il valore del gas: il future di febbraio vale 72,97 euro al megawattora, in progresso del 4,9%. Spread tra Btp e Bund in leggero rialzo a 201 punti base, il rendimento dei bond italiani sale al 4,24%.

 

 

Fonte:www.financialounge.com