Borse in rialzo su possibile stop della Fed sui tassi

Borse in rialzo su possibile stop della Fed sui tassi

Nell’ultima seduta della settimana i listini europei partono in verde. I dati macro americani fanno pensare a una frenata della Fed sui tassi. Preoccupa il crollo della banca PacWest per la fuga di capitali

 

Partenza in verde per le Borse europee nell’ultima seduta della settimana. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib guadagna mezzo punto percentuale mentre in Europa guida Parigi con un rialzo dello 0,6%. A Milano in positivo Pirelli e Unipol dopo le trimestrali, spread Btp/Bund in rialzo a 189 punti base.

L’attenzione dei mercati è concentrata su quanto sta accadendo negli Usa: gli ultimi dati macro sembrano sostenere la teoria di una Federal Reserve pronta a fermare i rialzi già dalla prossima riunione. Al momento, secondo i dati del FedWatch del Cme, solo il 2,6% dei trader vede un rialzo nel prossimo meeting Fed mentre, a settembre, la possibilità di un taglio è giudicata reale dal 50% degli intervistati. Dopo la frenata dell’inflazione ad aprile, anche dai prezzi alla produzione Usa arriva un segnale di rallentamento economico: +0,2% contro attese di un aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente. Ai massimi da ottobre anche il numero di nuove richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione, salite di 22.000 unità a 264.000.

Sempre negli Usa rimane alta la tensione per il mancato accordo sull’aumento del tetto del debito, altro fattore che potrebbe avvicinare la prospettiva di recessione in caso di default. Torna, inoltre, l’attenzione sulle banche regionali Usa dopo il crollo registrato ieri a Wall Street di PacWest (-22,7%): la banca californiana ha pubblicato una trimestrale che evidenzia una fuga di capitali. Male, sempre a New York, anche il titolo Walt Disney (-8,7%) dopo i conti.

Sul valutario, l’euro cerca di recuperare terreno a 1,0926 dollari da 1,0910 ieri in chiusura. Le preoccupazioni sulla domanda di energia frenano ancora il petrolio: il Wti per giugno perde lo 0,61% a 70,44 dollari al barile e il Brent per luglio scivola dello 0,65% a 74,49 dollari. Poco mosso il prezzo del gas naturale ad Amsterdam: -0,1% a 34,9 euro per megawattora.

 

 

Fonte:www.financialounge.com