Borse in rosso nonostante le trimestrali Google e Microsoft, pesa il crollo di First Republic Bank

Borse in rosso nonostante le trimestrali Google e Microsoft, pesa il crollo di First Republic Bank

Le due big tech americane mettono a segno conti oltre le attese e salgono nell’after-hours, banche penalizzate dal crollo di First Republic Bank a Wall Street (-49,5%). A Piazza Affari male Unicredit

 

Nonostante i dati trimestrali positivi per le prime due big tech americane Microsoft e Alphabet (Google), i listini europei partono con il segno meno. Il Ftse Mib di Piazza Affari segna un calo dello 0,5%. Male anche Francoforte (-0,3%) e Parigi (-0,3%). A Piazza Affari in calo Unicredit (-1,6%) mentre continua a perdere terreno il titolo della Juventus (-1%) dopo il crollo del 7% di ieri in seguito all’ipotesi di una possibile esclusione dalle prossime coppe europee.

Tornano anche in Europa i timori per il settore bancario dopo la fuga di capitali registrata da First Republic Bank. La banca americana, nel primo trimestre, ha assistito a un calo del 40% dei depositi (pari a 104,5 miliardi di dollari). A Wall Street, nella seduta di ieri, il titolo di First Republic Bank ha perso il 49,5%. A peggiorare il sentiment intorno alle banche sono stati anche i conti pubblicati da Santander e Ubs, mentre i mercati non sembrano aver tenuto conto delle trimestrali positive di Standard Chartered e Seb.

Sul mercato valutario, l’euro resta appena sotto quota 1,10 dollari e scambia a 1,0993 da 1,0977 ieri in chiusura. Il gas naturale resta sotto i 40 euro al megawattora e vale 39,7 euro (-0,3%) nel contratto maggio sul Ttf di Amsterdam. Recupera in parte terreno il prezzo del petrolio dopo la debolezza della vigilia: il Wti giugno scambia a 77,77 dollari al barile (+0,91%) e il Brent giugno a 81,26 dollari (+,61%).

 

 

Fonte:www.financialounge.com