Cosa seguire questa settimana?

Ecco cosa seguire sui mercati questa settimana: inflazione Usa, trimestrali, PIL britannico, dati zona euro e inflazione Tokyo

 

Il primo evento da seguire questa settimana sui mercati riguarda l’inflazione statunitense. Giovedì è prevista la pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti per il mese di dicembre che contribuiranno a influenzare l’entità del prossimo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. Gli economisti si aspettano che l’inflazione di base sia aumentata del 5,7% rispetto all’anno precedente.

Secondo evento da seguire: stagione degli utili. Questa settimana le società inizieranno a comunicare gli utili del quarto trimestre e gli investitori cercheranno di cogliere i segnali di un potenziale rallentamento dell’economia che si ripercuoteranno sui risultati. Solo venerdì sono attese le relazioni delle banche Wells Fargo, Citigroup, Bank of America e JPMorgan, del colosso della sanità UnitedHealth Group, del gestore patrimoniale BlackRock e di Delta Air Lines.

Il terzo evento riguarda il PIL britannico: venerdì il Regno Unito pubblicherà i dati di novembre sul PIL in un contesto di storica compressione del costo della vita, con livelli di inflazione a due cifre, scioperi nei trasporti e nel settore pubblico e un mercato immobiliare che si sta indebolendo, mentre il Paese si trova ad affrontare quella che probabilmente sarà una lunga recessione.

Quarto evento: dati zona euro. Venerdì la Germania pubblicherà una stima sulla crescita annuale del PIL che mostrerà l’impatto della crisi energetica innescata dalla guerra della Russia in Ucraina sulla più grande economia della zona euro. Lo stesso giorno la zona euro pubblicherà i dati relativi a produzione industriale e commercio. La produzione industriale dovrebbe registrare un piccolo rimbalzo dopo il calo di ottobre.

Infine, l’inflazione giapponese: martedì gli osservatori del mercato terranno d’occhio i dati sull’inflazione di Tokyo, dopo che il report del mese scorso aveva fatto presagire al mercato un potenziale cambiamento della politica della Banca del Giappone. Lo yen si è rafforzato ai massimi di sette mesi sulle crescenti aspettative di un’ulteriore svolta. La BOJ terrà il suo prossimo vertice di politica il 18 gennaio.

 

 

Fonte:www.investing.com