Dollaro in salita, atteso il discorso di Powell

Il dollaro statunitense è in salita negli scambi europei di questo martedì, ma è rimasto appena al di sopra dei minimi di sette mesi. Intanto, sale l’attesa per il discorso del presidente della Fed Jerome Powell

 

Alle 09:15 CET, l’indice del dollaro, che tiene conto del biglietto verde rispetto a un paniere di altre sei valute, è salito dello 0,2% a 102,960, dopo essere sceso al minimo di sette mesi di 102,93 nella sessione precedente.

Il dollaro è andato sotto pressione dopo i dati di venerdì, con il report sull’occupazione che ha mostrato un rallentamento della crescita dei salari e la prima contrazione dell’attività del settore dei servizi statunitensi in più di due anni.

Ciò ha suscitato l’aspettativa che la politica monetaria aggressiva della Fed venga ridimensionata in occasione del prossimo vertice di inizio febbraio.

Il cambio EUR/USD è salito dello 0,1% a 1,0741, vicino al picco di sette mesi della sessione precedente di 1,0760, aiutato dai dati sulla produzione industriale francese in salita del 2,0% sul mese di novembre.

Il cambio GBP/USD è sceso dello 0,1% a 1,2170, dopo aver toccato un massimo di tre settimane di 1,2209 lunedì. Anche dal Regno Unito arrivano notizie economiche positive: stando ai dati del British Retail Consortium e di KPMG, le vendite al dettaglio sono aumentate del 6,5% il mese scorso su base annua.

Il cambio USD/JPY è salito dello 0,1% a 132,00, con lo yen in calo nonostante i dati sull’ inflazione a Tokyo salita più del previsto a dicembre.

Il cambio USD/CNY è salito dello 0,1% a 6,7811, con lo yuan cinese vicino ai massimi di quattro mesi dopo che la Cina ha allentato la maggior parte delle misure anti-COVID e ha riaperto le frontiere internazionali, mentre il cambio AUD/USD è salito dello 0,1% a 0,6902.

 

 

Fonte:www.investing.com