Dollaro rallenta, operatori pronti a pausa Fed

Dollaro rallenta, operatori pronti a pausa Fed

Il dollaro si aggira intorno ai minimi da diverse settimane contro l’euro e la sterlina

 

Dopo dopo aver toccato nella notte il minimo dal 22 maggio a 103,04, l’indice del dollaro è in ribasso dello 0,15% a 103,18.

Ad aprile, l’indice dei prezzi al consumo (Cpi) degli Stati Uniti ha registrato l’aumento tendenziale inferiore dal marzo 2021, attestandosi al 4,0%.

Secondo il FedWatch Tool del CME Group, le probabilità che la Fed aumenti i tassi di un quarto di punto sono scese al di sotto del 5%, dal 21% circa di ieri.

L’euro ha recuperato costantemente dai minimi di due mesi e mezzo toccati a fine maggio ed è in rialzo dello 0,08% a 1,0800 dollari. La Bce deciderà domani sui tassi e si prevede un rialzo di un quarto di punto al 3,50%. I banchieri centrali della zona euro sono stati chiari: l’inflazione è troppo alta e la banca centrale ha ancora del lavoro da fare.

La sterlina, dopo l’impennata dello 0,8% di ieri, estende i guadagni dello 0,19% a 1,2636 dollari.

Il dollaro perde lo 0,24% a 139,94 yen, in calo rispetto al massimo di una settimana di ieri. Si prevede che venerdì la Bank of Japan confermerà nuovamente la sua politica monetaria ultra-espansiva.

 

 

Fonte:www.reuters.com