Ex advisor di Obama: “Fed non dovrebbe dare indicazioni sui tassi”

La Federal Reserve non dovrebbe dare segnali sulle prossime mosse di politica monetaria data l’incertezza sulle prospettive economiche

 

A dirlo è stato Lawrence Summers, ex Segretario al Tesoro del governo Clinton, in un’intervista a Wall Street Week di Bloomberg TV, durante la quale ha anche aggiunto di non ritenere che sia giunto il momento di impegnarsi in rialzi dei tassi, in quanto “ci sono indicazioni di debolezza che abbiamo visto da diversi trimestri”.

Tuttavia, l’ex economic advisor di Obama non esclude che ci sia la possibilità di un rialzo dei tassi, dato che, nonostante il rallentamento degli ultimi mesi, l’inflazione è ancora elevata e superiore all’obiettivo del 2% fissato dalla Fed.

Secondo Bloomberg, Summers ha affermato che la Fed deve “mantenere la massima flessibilità in un’economia in cui le cose potrebbero andare in entrambi i sensi” e che sta “guidando il veicolo in una notte molto, molto nebbiosa”.

Summers ha sottolineato che l’ottimismo dei mercati finanziari è dovuto anche al fatto che le condizioni finanziarie si sono “spostate sostanzialmente verso l’allentamento negli ultimi mesi”.

L’economista ritiene, inoltre, che a lungo termine i tassi si assesteranno a un livello più alto rispetto a quello pre-pandemia. Secondo quanto riportato da Bloomberg, Summers vede “più spazio per l’inflazione per assestarsi un po’ al di sopra del 2” e più spazio per “i tassi reali per assestarsi al di sopra dello 0,5 rispetto all’errore nella direzione opposta”.

 

 

Fonte:www.investing.com