First Citizen compra la fallita SVB, il costo della bancarotta ammonta a 20 mld

Come annunciato lunedì mattina dalla Federal Deposit Insurance Corporation, la First Citizens Bank & Trust Co acquisterà i depositi e i prestiti della Silicon Valley Bank, la prima banca americana a dichiarare bancarotta dai tempi di Lehman Brothers e Washington Trust nel 2008

 

L’accordo prevede l’acquisto di72 miliardi di dollari di asset della SVB, con uno sconto di 16,5 miliardi, mentre circa 90 miliardi di titoli e altri asset rimarranno “sotto il controllo della FDIC”.

La FDIC ha fatto sapere, attraverso una nota, di aver ricevuto diritti di rivalutazione delle azioni ordinarie di First Citizens BancShares per un valore potenziale fino a 500 milioni di dollari, aggiungendo che le 17 ex filiali della Silicon Valley apriranno come First-Citizens Bank & Trust Company a partire da lunedì 27 marzo.

Come ulteriore cuscinetto, la banca della North Carolina e l’authority FDIC hanno stipulato una “transazione di condivisione delle perdite”, nella quale la FDIC assorbe “parte delle perdite” derivanti da pool di asset come i prestiti commerciali acquistati dalla banca ponte SVB.

“L’operazione di condivisione delle perdite dovrebbe massimizzare i recuperi sulle attività mantenendole nel settore privato. La transazione dovrebbe inoltre ridurre al minimo le interruzioni per i clienti dei prestiti”, ha spiegato in seguito l’FDIC, facendo sapere che al 10 marzo scorso SVB aveva “circa 167 miliardi di dollari di asset e circa 119 miliardi di dollari di depositi”.

L’autorità di vigilanza americana ha fatto sapere, inoltre, che il costo stimato del fallimento di SVB per il Fondo di assicurazione dei depositi (DIF) sarà di circa 20 miliardi di dollari, mentre il costo esatto sarà determinato “una volta terminata l’amministrazione controllata”.

 

 

Fonte:www.investing.com