Forex, dollaro stabile dopo dati lavoro Usa robusti, yen flette

Il dollaro è stabile, dopo che dati robusti sul lavoro Usa hanno suggerito che la Federal Reserve non si discosti dal percorso ‘hawkish’

 

 

Lo yen risente invece della notizia che il vicegovernatore della Banca del Giappone Masayoshi Amamiya è stato sondato per la successione a Haruhiko Kuroda.

Il giornale Nikkei, citando fonti governative e politiche, riporta che l’amministrazione del primo ministro Fumio Kishida è nelle fasi finali del processo per scegliere il prossimo governatore della banca centrale giapponese.

In una conferenza stampa oggi il vicecapo di gabinetto del governo Yoshihiko Isozaki ha smentito la notizia data dal Nikkei.

Lo yen ha toccato il minimo da tre settimane a 132,60 per dollaro nelle contrattazioni asiatiche.

“Amamiya aiuta Kuroda dal 2013 nelle politiche monetarie ed è considerato il più ‘dovish’ tra i contendenti, il che fa crollare le speranze che la normalizzazione della politica della BoJ possa progredire sotto il nuovo capo”, commentano gli strategist di Saxo Markets.

Passando al dollaro, ha risentito positivamente dei dati forniti venerdì dal Dipartimento del lavoro Usa, che hanno mostrato come il mese scorso i payroll non agricoli siano saliti di 517.000 contro un consensus Reuters che era per un aumento di 185.000.

Contro un paniere di sei valute, l’indice del biglietto verde guadagna lo 0,30%.

 

Fonte:www.reuters.com