FTX, ex CEO arrestato alle Bahamas, attesa l’estradizione

Sam Bankman-Fried, l’ex capo della borsa di criptovalute FTX in bancarotta, è stato arrestato dalle autorità delle Bahamas lunedì sera su richiesta del governo degli Stati Uniti

 

La notizia è stata confermata da un procuratore statunitense.

Le autorità delle Bahamas hanno arrestato l’ex CEO di Ftx Sam Bankman-Fried, a seguito del ricevimento di un avviso da parte degli Stati Uniti che ha presentato accuse penali contro di lui. L’arresto dell’ex amministratore delegato di FTX precede di poco un’udienza del Congresso di martedì, in cui Bankman-Fried avrebbe dovuto testimoniare a distanza. Secondo quanto riferito, si sarebbe anche rifiutato di testimoniare all’udienza della Commissione bancaria del Senato di mercoledì sul crollo di FTX.

FTX avrebbe speso e scambiato i fondi dei clienti attraverso la società di trading Alameda Research di Bankman-Fried.

In una serie di interviste rilasciate dopo il fallimento, Bankman-Fried ha tentato di minimizzare le accuse di frode, attribuendo invece la presunta appropriazione indebita dei fondi dei clienti a scarsi controlli sul capitale e a errori contabili. Si era dimesso da amministratore delegato di FTX lo stesso giorno della dichiarazione di fallimento.

La bancarotta dell’exchange ha fatto tremare il mercato delle criptovalute, rappresentando un duro colpo per il settore dopo il calo sostenuto dei prezzi di quest’anno. Ha inoltre provocato il fallimento di diverse società esposte a FTX, tra cui i prestatori BlockFi e Voyager Digital.

 

 

Fonte:www.investing.com