Germania, manifattura resta debole a febbraio, ma segnali positivi

L’attività manifatturiera tedesca ha continuato a ridursi nel suo complesso a febbraio, ma per la prima volta in nove mesi si è registrato un incremento della produzione, grazie all’allentamento dei colli di bottiglia nella catena di approvvigionamento, secondo un sondaggio pubblicato oggi

L’indice finale dei responsabili degli acquisti (Pmi) di S&P Global per il settore manifatturiero, che rappresenta circa un quinto dell’economia tedesca, è sceso a 46,3 a febbraio, da 47,3 a gennaio. Si tratta del dato più basso degli ultimi tre mesi ed è rimasto al di sotto del livello di 50 che separa la crescita dalla contrazione. Tuttavia, S&P Global ha rilevato alcuni segnali incoraggianti.

“L’allentamento delle pressioni sulla catena di approvvigionamento è sottolineato non solo da un miglioramento record dei tempi di consegna, ma anche dal primo calo dei prezzi di acquisto da quasi due anni e mezzo a questa parte, mentre il pendolo del potere di determinazione dei prezzi torna a oscillare in direzione degli acquirenti”, ha detto Phil Smith, direttore economico associato di S&P Global Market Intelligence.

Se da un lato ci sono stati degli aspetti positivi sul fronte dell’offerta, dall’altro la domanda è rimasta sotto pressione, con i nuovi ordini che hanno continuato a diminuire, secondo il rapporto.

Fonte:www.euronews.com