Greggio stabile in attesa dati su Pil Cina

Greggio stabile in attesa dati su Pil Cina

I prezzi del greggio sono rimasti stabili, con gli investitori in attesa dei dati economici cinesi alla ricerca di segnali di ripresa della domanda del secondo consumatore di petrolio al mondo

 

I futures sul Brent cedono 11 centesimi a 86,20 dollari il barile alle ore 10,10 italiane, mentre il West Texas Intermediate statunitense scambia a 82,43 dollari il barile, in calo di 9 centesimi.

La scorsa settimana entrambi i contratti hanno registrato il quarto guadagno settimanale consecutivo, la serie più lunga dalla metà del 2022.

La pubblicazione dei dati sul Pil della Cina nel primo trimestre, in agenda domani, dovrebbe essere positiva per i prezzi delle materie prime, dopo che l’Agenzia Internazionale per l’Energia (Aie) ha previsto che rappresenterà la maggior parte della crescita della domanda del 2023.

Tuttavia, nel rapporto mensile Aie, l’agenzia ha segnalato che i tagli alla produzione annunciati dai produttori Opec+ rischiano di esacerbare il deficit di offerta di greggio previsto per la seconda metà dell’anno e potrebbero danneggiare i consumatori e la ripresa economica globale.

Ad aggravare ulteriormente la situazione dell’offerta, le esportazioni di petrolio dal nord dell’Iraq al porto turco di Ceyhan sono rimaste ferme per quasi tre settimane dopo che una causa arbitrale ha stabilito che Ankara deve a Baghdad un risarcimento per le esportazioni non autorizzate.

 

 

Fonte:www.reuters.com