H&M scivola in Borsa dopo conti deludenti

Il colosso svedese della moda delude gli investitori con un utile operativo del trimestre settembre-novembre e un risultato operativo al di sotto delle attese. A pesare sui conti anche il venir meno del mercato russo

 

Scivolone di Hennes & Mauritz alla Borsa di Stoccolma, dopo i conti del quarto trimestre molto al di sotto delle attese. Il titolo del colosso svedese della moda, numero due mondiale del settore, cala del 5% a 1424,48 corone, registrando uno degli andamenti peggiori dell’indice Stoxx Europe 600, dopo aver ceduto oltre il 7% nelle prime battute della seduta.

A deludere gli investitori sono stati sia l’utile operativo del trimestre settembre-novembre (l’ultimo dell’esercizio 2022) sia il risultato netto. Il primo è sceso a 821 milioni di corone (73 milioni di euro circa) dai 6,2 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente e contro i 3,67 miliardi attesi in media dagli analisti. Il trimestre si è chiuso con un’inattesa perdita netta di 864 milioni contro l’utile di 4,6 miliardi dell’anno precedente e a fronte dell’utile di 2,66 miliardi previsto dal consensus.

Per motivare i conti sotto le attese, l’azienda ha parlato di “fattori esterni” come “il venire meno dell’utile in precedenza fornito dalla Russia e i costi straordinari del programma di efficientamento”, pari a 836 milioni di corone. Lo scorso anno, infatti, H&M ha lasciato la Russia in seguito all’invasione dell’Ucraina, con costi indicati in 2,6 miliardi di corone. A settembre l’azienda ha lanciato un programma di riduzione dei costi che dovrebbe permettere di realizzare risparmi per circa 2 miliardi di corone.

Nonostante il trimestre si sia chiuso con un aumento del fatturato del 10% (a livello storico a 62,4 miliardi), il gruppo ha annunciato il taglio di 1.500 posti di lavoro. Il margine lordo è diminuito al 49,7% dal 55,2%. Il 2022 ha registrato un utile operativo di 7,2 miliardi (da 15,2 miliardi) e un utile netto di 3,56 miliardi (da 11 mld). Il cda ha proposto un dividendo invariato di 6,5 corone per azione da pagare in due tranche.

 

 

Fonte:www.financialounge.com