Italia, fatturato industria torna a scendere a settembre

Dopo il rimbalzo visto ad agosto, il fatturato dell’industria italiana torna a contrarsi a settembre

 

Secondo i dati diffusi stamani da Istat, nel mese in esame, al netto dei fattori stagionali, l’indice cala dell’1,2% su mese dopo il +3,4% (rivisto) del mese prima.

Nel terzo trimestre, l’indice complessivo è cresciuto dell’1,9% rispetto al trimestre precedente (+2,0% sul mercato interno e +1,9% su quello estero).

A livello annuo, corretto per gli effetti di calendario, il fatturato totale cresce del 18,0% dal +22,9% rivisto di agosto, con incrementi del 17,5% sul mercato interno e del 19,2% su quello estero. I giorni lavorativi sono stati 22 come a settembre 2021.

Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, si registrano incrementi tendenziali assai marcati per l’energia (+37,1%), più contenuti per i beni strumentali (+19,2%), i beni di consumo (+17,6%) e i beni intermedi (+14,8%).

Come osserva Istat in una nota, tutti i settori di attività economica mostrano una crescita tendenziale sostenuta.

A settembre Istat stima che l’indice destagionalizzato del fatturato in volume per il manifatturiero abbia registrato un calo congiunturale dell’1,2%. Corretto per gli effetti di calendario, il volume del fatturato cresce in termini tendenziali del 4,6%, con un incremento molto più contenuto di quello in valore (+18,0%).

 

 

Fonte:www.reuters.com