JP Morgan esce dal capitale di Bpm, emesso green bond da 750 mln

Il colosso americano JPMorgan ha azzerato la propria partecipazione nel capitale di Banco Bpm dal 5,2% detenuto in precedenza

 

È quanto emerge dalle comunicazioni della Consob sulle partecipazioni rilevanti.

La banca guidata da Jamie Dimon era entrata nel capitale di Piazza Meda in occasione dell’acquisto da parte di Credit Agricole di una quota del 9,2% della banca dell’Ad Castagna nell’aprile scorso.

La posizione iniziale aggregata era pari ad oltre il 7% (azioni e derivati), salvo poi essere aggiustata nel corso dei mesi fino ad arrivare al 5,2%, una porzione che di fatto ha reso la banca d’affari il secondo azionista di Piazza Meda.

L’ingresso di JPM ha fatto storcere il naso a molti che hanno visto il suo ingresso come un trampolino di lancio per Credit Agricole per arrivare ad una quota significativa ben oltre il 10% di Bpm tramite scambi azionari tra i due colossi.

Separatamente, Bpm ha concluso con successo una nuova emissione Green Senior Preferred, con scadenza quattro anni per un ammontare pari a 750 milioni di euro.

Gli ordini, pari a 1,4 miliardi, hanno raggiunto quasi il doppio dell’emissione, con una buona granularità (circa 120 investitori coinvolti), confermando il forte interesse da parte degli investitori per il nome Banco BPM, con circa il 78% degli ordini allocati che hanno avuto una connotazione ESG.

Il titolo, come spiega la stessa Bpm in una nota, è stato emesso ad un prezzo pari a 99,613% e paga una cedola fissa del 4,875%.

 

 

Fonte:www.investing.com