JPMorgan pagherà 290 milioni di dollari a vittime di Epstein

JPMorgan pagherà 290 milioni di dollari a vittime di Epstein

Lo ha riferito una fonte a conoscenza della situazione

 

JPMorgan Chase ha raggiunto l’accordo per il pagamento di circa 290 milioni di dollari come patteggiamento nella class action intentata dalle vittime di Jeffrey Epstein, ponendo fine a gran parte della controversia in merito ai rapporti della banca con il finanziere accusato di reati legati alla tratta sessuale di minori, morto suicida nell’agosto del 2019 all’età di 66 anni in una cella del carcere di Manhattan in attesa del processo per traffico sessuale.

Il colosso bancario Usa ha fatto sapere, in una dichiarazione congiunta con gli avvocati della donna che ha fatto causa a JPMorgan Chase, di aver raggiunto un accordo di principio sulla risoluzione della causa.

Secondo la fonte, che ha parlato in condizioni di anonimato, nell’accettare il patteggiamento JPMorgan Chase non ha ammesso alcun illecito.

JPMorgan è ancora coinvolta in una causa intentata da parte del governo delle Isole Vergini statunitensi, luogo in cui Epstein possedeva due isole vicine e dove si sospettava abusasse delle sue vittime.

La causa di JPMorgan contro l’ex dirigente della banca Jes Staley, accusato di aver nascosto ciò che sapeva su Epstein, è ancora in corso.

Anche Deutsche Bank, di cui Epstein è stato cliente dal 2013 al 2018, il mese scorso ha accettato di pagare 75 milioni di dollari per chiudere una causa analoga intentata da donne che hanno affermato di essere state vittime di Epstein.

 

 

Fonte:www.reuters.com