La carne di vitello di Asturie e Galizia: una bontà con marchio Igp

La Galizia e le Asturie, nel nord-ovest della Spagna, sono regioni celebri per la produzione di carni di vitello che godono del marchio di indicazione geografica protetta (Igp)

 

Nelle montagne delle Asturie le mucche autoctone pascolano in libertà. Le razze locali Roxa e Casina si sono adattate ai terreni accidentati e alle temperature estreme. Questa è una regione di microclimi con una grande varietà di pascoli: in pochi chilometri si può passare da questi pascoli in alta montagna a quelli più salini ai margini dell’Atlantico.

La razza asturiana si riconosce dal mantello marrone e dal pelo nero intorno agli occhi, al muso, alle orecchie, alla punta della coda e alle corna. La carne di questi vitelli, allevati all’aperto e senza stress, ha un sapore unico ed è ideale per cucinare il cachopo, un piatto tipico asturiano. I vitelli di questa razza sono alimentati con il latte materno per almeno 5 mesi.

A Lugo, in Galizia, la pastorizia è l’attività principale di oltre 8.000 famiglie. Angel Santos Pereira è un allevatore che ha ereditato la sua mandria dalla famiglia e continua ad allevarla con tecniche tramandate di generazione in generazione. Anche in questo caso nutrire i vitelli con il latte materno è essenziale.

La bionda galiziana è la principale razza locale. Giovani allevatori come Angel assicurano il benessere del bestiame e portano avanti la tradizione dell’allevamento, impedendo lo spopolamento di queste aree rurali.

 

 

Fonte:www.reuters.com