Le Borse Ue aprono la settimana in lieve rialzo

Avvio sopra la parità per i principali listini del Vecchio Continente, con gli investitori che attendono il dato dell’inflazione Usa. A Piazza Affari da seguire Tim, dopo le indiscrezioni sull’offerta di Cdp. Petrolio in calo

 

Le Borse europee iniziano la settimana poco mosse, in attesa dell’Eurogruppo e delle stime della Commissione Ue sulla zona euro. A Milano il Ftse Mib apre a +0,19%, il Dax di Francoforte a +0,05%, il Cac 40 di Parigi a +0,18%, l’Ibex 35 di Madrid a +0,11% e il Ftse 100 di Londra a +0,10%. La Borsa di Tokyo archivia la seduta in ribasso, con l’indice Nikkei a -0,9%, con gli investitori che temono ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed.

Nel quarto trimestre 2022, in base ai dati preliminari, il Pil della zona euro è cresciuto dello 0,1%, evitando così la recessione. Per quanto riguarda l’Italia, come riportato da Reuters, lo scorso novembre la Commissione Ue aveva tagliato le previsioni per il 2023 allo 0,3%, ma aveva stimato una crescita per il 2022 nettamente più forte del previsto al 3,8%, con un Pil visto all’1,1% nel 2024.

Tim resta sotto la lente a Piazza affari (+0,60%), alla viglia del cda sull’aggiornamento del piano: nel fine settimana sono circolate indiscrezioni sulle valutazioni in corso da parte del governo in vista di una offerta da parte di Cdp che possa diventare un’alternativa a quella del fondo Usa Kkr. Il petrolio è in calo, con il Brent scadenza aprile che tratta a 85,6 dollari al barile e il Wti marzo a 78,8 dollari al barile. In discesa anche il prezzo del gas (-4%) a 51,7 euro per megawattora. L’euro si indebolisce a 1,07 dollari. Lo spread apre in leggero aumento a 186 punti.

 

 

Fonte:www.financialounge.com