Le Borse Ue tentano il rimbalzo. Oggi Cdm su manovra finanziaria e caro bollette

Avvio sopra la parità per i listini del Vecchio Continente sulla scia di quelli asiatici, in seguito all’eventualità che la Cina decida di allentare le rigide misure “zero Covid”. In salita il prezzo del petrolio e del gas

 

Le Borse europee iniziano la giornata col segno più, spinte anche dalle indiscrezioni di un eventuale allentamento delle rigide misure “zero Covid” in Cina. A Milano il Ftse Mib apre a +0,51%, il Dax di Francoforte a +0,54%, l’Ibex 35 di Madrid a +0,42%, il Cac 40 di Parigi a +0,91% e il Ftse 100 di Londra a +0,79%. La Borsa di Tokyo archivia la seduta in ribasso, con l’indice Nikkei a -1,68%, in attesa dei dati Usa sul lavoro.

Tra i singoli titoli da seguire, a Milano l’attenzione è per le big che hanno pubblicato i conti dopo la chiusura degli scambi ieri: Enel (+0,3%) ha abbassato le stime sull’utile 2022, mentre Leonardo (+2%) ha migliorato la guidance sui conti dell’anno e anche Pirelli (+4%) ha alzato le stime per l’intero esercizio sui ricavi e sulla generazione di cassa. Banca Mps apre a -7% con la chiusura dell’aumento di capitale da 2,5 miliardi.

Sul fronte valutario, l’euro resta sotto la parità con il dollaro, a 0,98. In rialzo il prezzo del petrolio, che sale di oltre due punti percentuali: il Brent scadenza gennaio tratta a 96,85 dollari al barile, il Wti dicembre a 90,5 dollari al barile. In risalita anche i prezzi del gas: ad Amsterdam il contratto dicembre sale del 5% a 132 euro al megawattora. Lo spread apre in calo a 216 punti base, rendimento decennale scende al 4,39%.

Oggi pomeriggio è in programma il Consiglio dei ministri per discutere sulle misure contenute nella Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza: ci sarebbero 15 miliardi di euro di aiuti da destinare a famiglie e imprese contro il caro bollette.

 

 

Fonte:www.financialounge.com