Leader Ue continuano a litigare su soluzione a crisi energetica

I leader dei 27 Stati Ue si sono riuniti oggi per il secondo vertice in due settimane allo scopo di trovare una soluzione alla crisi energetica, ma la spaccatura sul price cap per gas lascia presagire una lunga notte di contrasti

 

La questione più controversa che i leader devono affrontare nel vertice di oggi riguarda il tetto ai prezzi del gas.

Mentre 15 Paesi, tra cui Francia e Polonia, spingono per una qualche forma di price cap, la forte opposizione di Germania e Paesi Bassi, rispettivamente la prima economia e acquirente di gas d’Europa, e uno dei principali mercati del gas europeo, avverte che un tetto massimo al prezzo del gas potrebbe compromettere la stabilità delle forniture.

I leader discuteranno anche della spesa d’emergenza per proteggere le proprie economie e i 450 milioni di cittadini dalla crisi energetica.

Mentre alcuni hanno chiesto nuovo debito comune per finanziarla, i Paesi più conservatori dal punto di vista del bilancio sostengono che prima dovrebbero essere spesi centinaia di miliardi di euro non utilizzati dai programmi precedenti.

Considerando la diversità del mix energetico e degli interessi dei Paesi Ue, il vertice rischia di non essere sufficiente per un’azione a breve termine che affronti il problema dei prezzi elevati dell’energia in vista dell’inverno.

I ministri Ue dell’Energia, con l’obiettivo di concordare misure d’emergenza comuni a novembre, si incontreranno di nuovo la prossima settimana.

 

 

Fonte:www.reuters.com