Oro al massimo di 6 mesi, non si attendono ulteriori aumenti dalla Fed

Oro al massimo di 6 mesi, non si attendono ulteriori aumenti dalla Fed

I prezzi dell’oro sono saliti leggermente negli scambi asiatici di martedì, attestandosi su un massimo di sei mesi grazie alla crescente convinzione che la Fed non aumenterà ulteriormente i tassi di interesse

 

L’oro Spot è rimasto intorno a 2.015,57 l’oncia, mentre i future dell’oro con scadenza a dicembre è salito dello 0,2% a 2.015,35 l’oncia al momento della scrittura. Entrambi gli strumenti hanno raggiunto il livello più alto da metà maggio.

I mercati attendono ora i principali dati economici della settimana, in particolare l’indice dei prezzi PCE, l’indicatore dell’inflazione preferito dalla Fed. Inoltre, nel corso della settimana sono attesi anche i dati sul PMI di novembre, insieme alla revisione della lettura del PIL del terzo trimestre.

Qualsiasi segnale di raffreddamento dell’economia statunitense riduce il margine di manovra della Fed per mantenere i tassi più alti più a lungo, uno scenario che favorisce i prezzi dell’oro. Anche i timori di un peggioramento delle condizioni economiche globali potrebbero spingere i flussi verso il metallo come bene rifugio.

Tra i metalli industriali, i prezzi del rame sono diminuiti martedì, dopo due settimane di forti guadagni.

I future del rame con scadenza a marzo sono scesi dello 0,1% a 3,7968 dollari la libbra.

I trader del rame sono ora in attesa dell’indice dei responsabili degli acquisti dalla Cina, previsti per giovedì. La lettura dovrebbe mostrare un’attività commerciale cinese debole a novembre, dopo i dati deboli di ottobre.

 

 

Fonte:www.investing.com