Oro sotto i 1.700 dollari. Attesi i verbali della Fed

I prezzi dell’oro si sono mossi poco questo mercoledì, mentre gli investitori evitano di fare grandi scommesse in vista dei dati chiave sull’inflazione statunitense di questa settimana e del rilascio dei verbali del vertice Fed di settembre

 

L’oro spot è sceso dello 0,1% a 1.664,82 dollari l’oncia, mentre i future dell’oro sono scesi di 2 dollari a 1.671,45 dollari l’oncia alle 01:29 CEST.

I prezzi del metallo sono tornati al di sotto del livello di supporto chiave di $1.700, mentre la pressione del dollaro è aumentata in seguito ai segnali più aggressivi della Federal Reserve. I verbali del vertice della Fed di settembre, attesi nel corso della giornata, dovrebbero rafforzare la posizione della Fed, dal momento che la banca centrale ha aumentato i tassi di interesse di 75 punti base e ha avvertito che andrà avanti nella lotta all’inflazione.

Sul fronte dei dati, in giornata è atteso il report sull’indice dei prezzi alla produzione e per giovedì è atteso il report sull’indice dei prezzi al consumo.

A causa dell’aumento dei tassi di interesse in tutto il mondo, i prezzi dell’oro sono crollati quest’anno, scendendo di recente ai minimi di due anni.

Tra i metalli industriali, i future del rame sono rimasti sostanzialmente invariati intorno a 3,4227 dollari la libbra. Il metallo rosso ha registrato un forte inizio di settimana grazie alla riapertura dei mercati cinesi dopo una lunga vacanza.

 

 

Fonte:www.euronews.com