Piazza Affari appesantita dai titoli bancari

Piazza Affari appesantita dai titoli bancari

Partenza cauta per i principali listini del Vecchio Continente nell’ultima seduta della settimana. A Milano le banche frenano il Ftse Mib

 

Nell’ultima seduta della settimana i listini europei aprono in rosso. Il Ftse Mib di Piazza Affari (-0,4%) risente dell’andamento di Mps, Banco Bpm e Popolare di Sondrio. Male la Borsa di Parigi (-0,7%) mentre Francoforte cede lo 0,2%.

Ieri nuova seduta record a Wall Street dopo la diminuzione dei prezzi alla produzione, che hanno seguito il calo dell’inflazione. Anche l’andamento delle richieste di sussidi di disoccupazione, ai massimi da dieci mesi, fa pensare a una Fed che possa andare oltre l’unico taglio dei tassi finora previsto nel 2024.

Sul mercato azionario seduta positiva per Tesla (+2,92%) dopo l’approvazione del maxi compenso di Elon Musk, e per Nvidia (+3,5%) sempre più vicina alla capitalizzazione di Apple e Microsoft.

Nel G7 di Borgo Egnazia, in Puglia, la notizia più importante è stato l’accordo raggiunto dai leader per utilizzare 50 miliardi di euro dai fondi russi congelati per aiutare l’Ucraina. Inoltre, Joe Biden e Volodymyr Zelensky hanno firmato un accordo di sicurezza tra Usa e Ucraina della durata di 10 anni. Secondo il presidente ucraino, l’intesa avvicina l’ingresso di Kiev nella Nato.

Sul versante valutario, si indebolisce ancora l’euro che scambia a 1,072 dollari (da 1,076 di ieri in chiusura). In calo il petrolio, con i contratti future sul Brent in scadenza ad agosto in flessione dello 0,53% a 82,31 dollari al barile, e quelli sul Wti luglio in flessione a 78,1 dollari (-0,66%). In calo dello 0,34% il gas naturale scambiato ad Amsterdam a 35,6 euro al megawattora.

 

 

Fonte:www.financialounge.com