Prysmian corre in Borsa per commessa da 1,9 mld per la superstrada elettrica in Uk

Prysmian corre in Borsa per commessa da 1,9 mld per la superstrada elettrica in Uk

Avvio senza slancio per i principali listini del Vecchio Continente, dopo le parole della presidente della Bce, Christine Lagarde, che allontana un taglio dei tassi a marzo. Attesa per Pil Usa e inflazione

 

Le Borse europee iniziano la giornata di contrattazioni senza slancio dopo le parole di ieri di Christine Lagarde: a Milano il Ftse Mib dopo i primi minuti di contrattazione segna +0,10%, il Dax di Francoforte +0,03%, il Cac 40 di Parigi +0,03%, l’Ibex 35 di Madrid -0,38% e il Ftse 100 di Londra +0,08%.

La presidente della Bce, Christine Lagarde non ha fornito nuove indicazioni sulle prossime scelte di politica monetaria, confermando il rallentamento dell’inflazione e un miglioramento dell’economia nel 2024. Non sono però arrivati segnali chiari sui prossimi tagli dei tassi di interesse, attesi dal mercato.

Il titolo di Prysmian, attiva nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, scatta in vetta al Ftse Mib, dopo che la società ha perfezionato il contratto per una commessa da circa 1,9 miliardi di euro assegnata da Eastern Green Link 2 Limited, joint venture tra Ssen Transmission e National Grid Electricity Transmission plc, proprietari dei sistemi di trasmissione elettrica in Gran Bretagna. La commessa servirà per realizzare una superstrada elettrica green che collegherà la Scozia e l’Inghilterra.

Sul fronte macro economico, oggi sono attesi i dati sulla fiducia dei consumatori in Francia, Germania e Stati Uniti. Domani toccherà al Pil Usa e giovedì all’inflazione. Intanto il Mef prosegue nel collocamento del Btp Valore, dopo il boom di ordini della prima giornata con 6,4 miliardi di euro.

Sul versante valutario, l’euro rimane sopra la soglia di 1,08 e scambia a 1,086 dollari. Prosegue il rialzo dei prezzi del petrolio, spinto dai timori sull’offerta legati alla situazione sul Mar Rosso: il Wti scadenza aprile tratta a 77,77 dollari al barile (+0,24%), mentre il Brent di pari scadenza sale dello 0,27%, a 82,8 dollari al barile. Il gas naturale cala di oltre 1 punto percentuale, a 23,85 euro al megawattora. Lo spread sale in apertura a 146 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,89%.

 

 

Fonte:www.financialounge.com