Snam porta investimenti al 2026 a 10 mld per sicurezza energetica, Ebitda +7% annuo

La società alza gli investimenti totali nel periodo 2022-2026 a 10 miliardi di euro

 

Snam alza gli investimenti totali nel periodo 2022-2026 a 10 miliardi di euro, in crescita del 23% rispetto al piano al 2025 (8,1 miliardi di euro), principalmente per la messa in esercizio dei due rigassificatori galleggianti, la realizzazione della Linea Adriatica e il rinnovo e lo sviluppo dello stoccaggio.

Secondo quanto riporta un comunicato della società proprietaria della gran parte dei gasdotti italiani, che oggi presenta il piano alla comunità finanziaria milanese, l’Ebitda è visto salire in media del 7% medio l’anno nel periodo 2022-2026 (4,5% nel precedente piano) per effetto degli investimenti del periodo, delle componenti regolatorie e del contributo dei business della transizione energetica.

A fine piano l’Ebitda di gruppo è atteso a circa 2,85 miliardi.

La nota sottolinea anche che l’utile netto è atteso in crescita di circa il 3% medio annuo nel periodo 2022-2026, pur a fronte dell’aumento dei tassi di interesse.

Rispetto alla guidance sull’utile netto 2022, pari ad almeno 1,13 miliardi, la proiezione a fine 2026 è di 1,27 miliardi.

Quanto alla distribuzione del dividendo, è stata estesa anche al 2026 la crescita minima del 2,5% prevista per gli anni precedenti, sale del 5% per azione relativamente al bilancio 2022.

Infine, gli investimenti nei business della transizione energetica ammontano a 1 miliardo.

La Rab, ovvero il valore degli investimenti ai fini regolatori, è vista in crescita superiore al 5% medio annuo nel 2022-2026 (superiore al 2,5% nel precedente piano).

Snam prevede un indebitamento di circa 18 miliardi di euro nel 2026.

 

 

Fonte:www.reuters.com