Usa, a febbraio prevista crescita posti lavoro più lenta, ma solida

La crescita dei posti di lavoro negli Stati Uniti è probabilmente rallentata ad un ritmo ancora consistente a febbraio, mentre si prevede che il tasso di disoccupazione si manterrà sui minimi di oltre cinquanta anni, il che potrebbe indurre la Federal Reserve ad alzare i tassi di interesse più a lungo e ad un livello più alto nel tentativo di contenere l’inflazione

 

Il rapporto sull’occupazione a cura del dipartimento del Lavoro, atteso per oggi, dovrebbe inoltre mostrare che gli aumenti salariali mantengono una tendenza al rialzo, sottolineando il persistere di un mercato del lavoro rigido. Il previsto rallentamento dell’aumento dei posti di lavoro segue il ritmo fervido di gennaio, che ha portato i mercati finanziari a prevedere che la Fed conservi la stretta della politica monetaria fino all’estate.

Il presidente della Fed Jerome Powell, parlando davanti al Congresso questa settimana, ha detto che la banca centrale statunitense dovrà probabilmente aumentare i tassi più del previsto, aprendo all’ipotesi di un rialzo di 50 punti base questo mese.

“Non c’è dubbio che il mercato del lavoro sia ancora rigido, probabilmente ‘caldo’, ma penso che abbia iniziato a raffreddarsi e che la tendenza al raffreddamento dovrebbe continuare in futuro”, ha commentato Sung Won Sohn, professore di economia e finanza presso la Loyola Marymount University di Los Angeles.

Fonte:www.euronews.com